Commissione Interamericana dichiara ammissibile petizione contro il Cile nel Caso di Lonko Pichún e Norín

Temuco, 16 novembre 2006.-

La Commissione Interamericana per i Diritti Umani, organo dell'OSA, ha dichiarato ammissibile la petizione contro lo Stato del Cile, per presunta violazione della Convenzione Interamericana, a danno dei Lonko Aniceto Norín e Pascual Pichún.

La petizione chiede sanzioni nei confronti del Cile, per le infrazioni commesse nel processo di cui sono stati vittime i Lonko nel settembre 2003, con relativa condanna a cinque anni e un giorno, per una presunta minaccia, che il tribunale ebbe a riconoscere come terroristica, nel corso del quale, tra le altre irregolarità, si è fatto ricorso a testimoni anonimi.

A seguito della violazione dei diritti contenuti nella Convenzione, il Cile potrebbe essere condannato per inadempimento dell'obbligo di rispetto, garanzia e adozione dei mezzi legislativi contenuti all'interno della stessa.

L'ammissibilità da parte della Commissione, dà forza all'avvio di uno studio approfondito del caso, come pure all'eventuale raggiungimento di una “soluzione amichevole”, in cui lo stato potrebbe per quanto possibile, correggere le violazioni commesse, e qualora non lo facesse, essere condannato dalla Corte Interamericana dei Diritti umani.

Essendo avvenuta la notifica all'avvocato dei Lonko, Jaime Madariaga, la Commissione procederà alla pubblicazione della decisione nella prossima Relazione Annuale 2006 della Organizzazione degli Stati americani.

Per maggiori informazioni:

Jaime Madariaga De la Barra
+56 45 73 36 60
+56 09 8 595 99 88

Traduzione di Sonia Chialastri e revisione di Orsetta Spinola, Traduttori per la Pace, www.traduttoriperlapace.org

 

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