
Octubre 2006
Amnesty International si è rivolta al Ministero degli Interni ed alle autorità regionali per comunicare la sua preoccupazione sulla situazione del cittadino Waikilaf
Cadín Calfunao, membro della comunità mapuche "Juan Paillalef" detenuto nel carcere di Temuco.
Secondo le informazioni ottenute da Amnesty International, Waikilaf Cadín
Calfunao ha subito gravi maltrattamenti ed è stato violentemente percosso all'interno del carcere di Temuco da membri della Gendarmeria nei giorni 29 e 30 agosto scorso. Si rende, inoltre, noto che il 7 settembre Waikilaf Cadín Calfunao è stato aggredito da altri due detenuti che gli hanno rovesciato dell'acqua bollente sulla schiena procurandogli gravi ustioni. Queste informazioni sono state confermate in una lettera pubblica che sarebbe stata scritta da Cadín in carcere e pubblicata in tutto il mondo.
Amnesty International è profondamente preoccupata per queste denunce che indicano una seria violazione da parte delle forze di sicurezza del carcere di Temuco ed una mancanza di vigilanza da parte delle stesse per quanto riguarda la sicurezza e l'integrità fisica dei prigionieri, in questo caso, la sicurezza di Waikilaf Cadín Calfunao.
Amnesty International ritiene che si debba investigare immediatamente su tali denunce e prendere le misure per assicurare l'incolumità dei detenuti. Queste specifiche preoccupazioni s'inseriscono nel susseguirsi di altre serie violazioni di diritti umani verificatesi in centri di reclusione in vari punti del paese, che sono state opportunamente denunciate.
Patricio Quevedo
Amnesty International - Cile
Tel: 2355945- 09 3088468.
pquevedo@amnistia.cl
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Pulchetun = in mapudugun (la lingua Mapuche) significa: "far scoccare la freccia messaggera". Una rete informativa sulle condizioni del popolo mapuche. http://www.mapuche-nation.org
Traduzione di Sonia Chialastri, Revisione di Orsetta Spinola, Traduttori per la Pace, www.traduttoriperlapace.org